Professione wedding

Vuoi un lavoro nel wedding? I tre requisiti indispensabili

febbraio 15, 2017
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Lo ammetto: sono una wedding planner un po’ atipica: diciamo che non sono mai stata una bambina che si immaginava con l’abito bianco mano nella mano con un principe azzurro, non ho mai sognato il mio matrimonio come una favola e no, non sono ancora sposata (ma convivo da 5 anni col mio fidanzato, che lavora nel settore!).

Questo per dire che per lavorare nel mondo del wedding non occorre  per forza somigliare ad una bomboniera, oppure ragionare come una sposa nel pieno del suo essere sposa o diventare un’enciclopedia vivente a tema. Tutto ciò che devi sapere per lanciare il tuo progetto di lavoro wedding lo potrai apprendere studiando, facendo esperienza e con costanza e passione che metterai nel tuo progetto.

Ma se vuoi metterti in proprio nel settore wedding, ci sono tre caratteristiche che devi avere, o tirare fuori subito:

 lavoro-wedding

 

 

– empatia


empatia Capacità di porsi nella situazione di un’altra persona o, più esattamente, di comprendere immediatamente i processi psichici dell’altro (Treccani)

Entrare fin dal primo momento in contatto con gli sposi, trasmettendogli la tua disponibilità a comprendere le loro esigenze e a risolvere i loro problemi.

La sincera comprensione della loro situazione e la capacità di ‘stare dalla loro parte’ è fondamentale per agganciare il contatto e gestirlo con serenità e successo e infine avere un feedback straordinario e tanta soddisfazione! Potrà anche capitarti di stringere delle amicizie durature, giuro!


– distacco


Se la sensibilità e l’empatia sono indispensabili, questo non significa che devi rispondere sì a qualsiasi richiesta dei tuoi clienti o che devi metterti nei loro panni tanto da stressarti oltremodo per il lavoro che stai svolgendo per loro.

E’ altrettanto importante che tu ti sforzi da subito a mantenere un certo distacco, in questo modo riconoscerai gli sbalzi d’umore, le emozioni contrastanti e amplificate, le pretese assurde che potresti trovarti ad affrontare e affronterai tutto questo con professionalità, equilibrio e affidabilità. Che poi è ciò che vogliono gli sposi e quindi anche tu.

Distacco però non vuol dire nemmeno fregartene (v. empatia) o essere scontrosa qualora la situazione sia difficile! Infatti il terzo ingrediente della ricetta segreta per essere un’ottima professionista del wedding è:

-pazienza


Sì. Dovrai averne una buona scorta sempre con te. Accetta che il tuo servizio dedicato agli sposi (per esempio se vuoi specializzarti sulle acconciature da sposa nel tuo salone) è vissuto con una dose di aspettative esponenziale rispetto alle tue clienti abituali, sopporta i capricci e quando puoi asseconda le richieste. Fallo, pensando al raggiungimento del tuo obiettivo: una cliente soddisfatta, un passaparola positivo, più guadagni e più successo!


Non è tanto indispensabile avere i tre requisiti, in realtà, ma riuscire a mantenere un equilibrio tra di loro.

Dopo tanti anni, qualche volta anche a me capita di perdere l’equilibrio e trovarmi sotto stress senza un vero motivo, rischiando così di compromettere il lavoro e l’immagine della mia professionalità.

Dove pecco di solito? Poco distacco, prendo un po’ troppo a cuore la storia degli sposi, le loro aspettative e dimentico che per me è per prima cosa si tratta di lavoro, un lavoro emozionante e impegnativo che a maggior ragione deve essere vissuto come professione.


Per scoprire gli strumenti che uso per coltivare l’empatia, il distacco e la pazienza, mantenere l’equilibrio fra essi e virare prima di andare fuori rotta continua a seguirmi perché sarà l’argomento del mio primo video!

Scrivimi nei commenti qual è il fattore che ti rappresenta di più e quello in cui farai un po’ più fatica a mettere in pratica!

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