Strumenti per organizzare il tuo business

Cos’è il bullet journal e come puoi usarlo per il tuo business

aprile 20, 2017

Ho scoperto relativamente da poco il bullet journal, grazie alle mie infinite avventure serali su Pinterest e una volta venuta a contatto con questo mondo, ne sono rimasta così affascinata da informarmi subito su come farne uno e passare all’azione in pochi giorni!

Quindi oggi ti spiego cosa è il bullet journal, perché lo ritengo un ottimo strumento di lavoro e come lo utilizzo io nel mio business e nella mia vita.

Che cos’è il bullet journal?

Nella pratica si tratta di un’agenda fai-da-te da compilare giorno per giorno e personalizzare a seconda delle tue esigenze, gusti, interessi.

Il suo inventore,  Ryder Carrol, lo definisce un sistema di organizzazione flessibile e personalizzabile aggiungendo che ti aiuterà a gestire le tue liste di cose da fare, appuntamenti, eventi, obiettivi con più facilità, in un unico strumento.

A partire da un taccuino vuoto, attraverso un po’ di organizzazione mentale, delle penne colorate, un righello e qualche mezz’oretta da dedicare al progetto, arrivi a creare una vera e propria agenda personale in cui appuntare tutto ciò che vuoi in modo schematico ma allo stesso tempo creativo.


Di cosa hai bisogno per cominciare

Per iniziare l’unica cosa indispensabile è:

Un taccuino con fogli bianchi, o se preferisci a quadretti o righe. Considera che dovrai ‘ricamarci’ sopra quindi più spazio libero hai, meglio sarà. Per quanto riguarda le dimensioni io ho scelto un A5 con pagine a righe leggere in carta riciclata, un buon compromesso che mi permette di avere abbastanza spazio per scrivere ma allo stesso tempo comodo da infilare in borsa all’ultimo momento!

Ti servirà anche un righello e una penna con cui creare le schede base (visto che avrai tante linee da tracciare ti sconsiglio l’inchiostro liquido).


Ho creato un PDF dedicato al Bullet Journal in cui troverai anche:

  • la bozza dei miei planning anuale e mensile

  • un extra con 20 idee per le tue ‘pagine libere’
  • i link a diversi siti, blog e video

lo puoi scaricare gratis iscrivendoti alla newsletter!


Quali sono le caratteristiche principali del bullet journal?

Se parliamo del metodo originale, allora esistono delle piccole regole per la compilazione, è indispensabile avere un indice e i numeri in ogni pagina, avere delle key ossia la vecchia e cara legenda in cui scrivere il significato dei simboli utilizzati, i vari spazi di pianificazione annuali, mensili, giornalieri in cui annotare azioni, eventi e note. Si possono poi impreziosire i bullet journal inserendo le collections, ossia le liste (regali di natale, wishlist, viaggi da fare, libri da leggere) da aggiornare nel tempo!

Nel video un fantastico bullet journal e qualche ispirazione per decorare il tuo!

Come uso il bullet journal per il mio business e la mia vita

Lo ammetto, la versione di bullet journal che è scaturita dalle mie mani non è così ordinata e precisa come quella originale, ma sono comunque riuscita a farlo diventare un efficace strumento per organizzare il mio business e la mia vita.

Partendo dall’idea dell’originale, ho modellato l’agenda in base a ciò che in quel momento mi serviva ossia: organizzare e pianificare i miei obiettivi di lavoro, canalizzare le miriadi di idee che mi saltano in testa ogni giorno, programmare e gestire il mio tempo. 

In realtà ho sempre amato scrivere e annotare, creare tabelle per inserire dati e idee, faccio to do list per moltissimi aspetti del biz e della vita e c’è stato un periodo in cui ero appassionata di cartonnage, in cui regalavo a tutti agende personalizzate come ‘il libro dei libri’, ‘il libro delle ricette’, ‘il libro dei viaggi’, e così via…

Il bello del bullet journal è che tutto questo è racchiuso in un unico taccuino e organizzare la vita privata e il biz, che per chi lavora in proprio sono sempre molto legate, sarà più facile e immediato, oltre che piacevole.

Io utilizzo soprattutto due schermate principali:

  1. Planning annuale: su una doppia pagina ho creato 12 colonne in tutta lunghezza ognuna dedicata ad un mese dell’anno. In questo modo ho una visione d’insieme che mi dà idea di impegni e obiettivi certi per i vari periodi, che compilo a inizio anno o fine di quello precedente.     Lo riprendo costantemente, di mese in mese e annoto gli obiettivi raggiunti, gli eventi fatti etc etc.

  2. Planning mensili: per ogni mese dell’anno, su una doppia pagina, creo tante colonne quante le voci che intendo annotare, alcune su tutta la lunghezza del foglio altre le divido a metà a seconda dello spazio che penso mi servirà per quell’argomento.

Ogni mese ha delle peculiarità, quindi lascio sempre un po’ di spazio per aggiungere eventuali nuove voci. Ecco quelle che inserisco di solito:

  • GOALS/ Obiettivi: che per me sostanzialmente si traducono in —-> matrimoni, eventi, consulenze
  • TO DO LIST/Cose da fare: in pratica. Per esempio organizzare prototipo centrotavola per tale coppia di sposi, ordinare fornitura vino per tal altra, e via dicendo!
  • WISHLIST/ Lista dei desideri: in quello di marzo c’era il corso di blogging Gioia Gottini, le brush pen, entrambi esauditi!
  • PERSONAL : le mie spese personali, per tenere sempre d’occhio quanto mi costano gli sfizi e capire se posso permettermeli! Grazie a questo ho scoperto che qualche piega ogni tanto non fa che farmi sentire meglio, più sicura e rilassata ed è una spesa sostenibile!
  • MARKETING: un condensato del mio calendario editoriale, le spese delle promozioni, idee per post e campagne etc
  • PROGETTI & SOGNI: A dicembre, il blog era in questa casella, da marzo è diventato realtà e ha una colonna tutta sua, ma continuo a inserire qui tutte le illuminazioni improvvise e i progetti per il futuro
  • ISPIRAZIONI: parole, frasi, canzoni, link, pensieri. Tutto quello che mi passa per la testa e non voglio perdere, perché in qualche modo mi ispira o mi fa riflettere.
  • NUOVI CONTATTI: annoto tutte le coppie di sposi che mi contattano, le mie recall così ho sott’occhio chi conferma e chi si perde per strada, per ogni mese.
  • IL BLOG: una bella colonna tutta per questo blog, per ora è sufficiente!

In cosa mi aiuta tenere questo diario e quindi in cosa può aiutare te?

  1. A mirare dritto agli obiettivi. Ho cominciato a fine 2016 perché mi serviva uno strumento su cui lavorare per perseguire il mio obiettivo business primario ma anche quelli dedicati alla mia vita privata (+ coraggio, +fare qualcosa per me…, + avere i capelli e le unghie in ordine), non sono mai stata così diretta verso la meta!
  2. Ad aggiustare la mira in corso d’opera. Perché il bello del bullet journal (e della vita) è che si può cambiare, gli imprevisti esistono e non è vietato rimandare, ma farlo in maniera pratica spuntando le caselle di un foglio aiuta a non perdere di vista ciò che è passato in secondo piano ma semplicemente a riprogrammarlo per una data successiva.
  3. A tenere conto delle spese. Lo faccio per quelle personali e relative al progetto blog ma trovo spazio anche per annotare alcuni investimenti del mio business principale, che è decisamente più complesso (una villa storica in Sardegna cui organizzo matrimoni) e per il quale uso anche altri strumenti.
  4. A stimolare la creatività. Il mio taccuino è colorato, divertente, pieno di scarabocchi e disegnini, frasi motivazionali, parole che mi ispirano, ritagli e washi tape. Questo mi fa sentire ispirata e ricca di immaginazione!
  5. A prendere del tempo per me e mettermi in primo piano. Ogni diario che si rispetti è abbastanza autoreferenziale, credo che una sana dose di egoismo sia fondamentale per chi come me lavora soprattutto per gli altri e spesso sotto stress. Grazie a questa agenda ogni giorno dedico pochi ma preziosi minuti a fare il punto su me stessa e sul mio biz!

In conclusione

quello che amo di più del bullet journal è che per me è un po’ lo spazio di congiunzione tra il biz e la vita privata, in un unico strumento ho la possibilità di far collimare le due cose e questo lo trovo utilissimo!

Inoltre adoro la possibilità di personalizzarlo a seconda delle mie esigenze, inserendo liste, schede, annotazioni e soprattutto decorandole con creatività, ciò mi rilassa e allo stesso tempo mi fa concentrare su me stessa!

Mi rendo conto che per come l’ho impostato, utilizzo solo una piccola parte delle sue potenzialità (non posso fare a meno della mia cara-vecchia-agenda), ma devo dire che ne sono molto soddisfatta!

E tu, usi il bullet journal? Cosa ne pensi?

 

Per saperne di più ti consiglio:

Il sito ufficiale di Ryder Carroll e il sito del Bullet Journal (in inglese)

L’articolo Le basi del bullet journal  e 60 cose da tracciare nel tuo bullet journal (italiano)

Per farti un’idea delle grafiche più divertenti la board di Pinterest che ho dedicato al Bullet Journal


Ho creato un PDF dedicato al Bullet Journal in cui troverai anche:

  • la bozza dei miei planning anuale e mensile

  • un extra con 20 idee per le tue ‘pagine libere’
  • i link a diversi siti, blog e video

lo puoi scaricare gratis iscrivendoti alla newsletter!

 

  1. Ciao, anche io ho iniziato a gestire la mia attività con il metodo del bullet journal e devo dire che mi sto trovando molto bene. Soprattutto perché posso segnare le mille cose che mi vengono in mente così come arrivano e dargli un ordine attraverso l’indice. Ed evito di scrivere su migliaia di bigliettini che poi non so dove mettere 🙂

    1. Ciao Virginia! Sì, anche io… infatti stavo pensando che il prossimo passo sarà inserire, tra una pagina del mese e l’altra, anche il calendario editoriale mensile, così da avere poi un unico strumento. Dovrò trovare un taccuino con più pagine 🙂

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