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Il mio primo importante matrimonio da wedding planner

febbraio 2, 2018

Era una tiepida giornata di gennaio e io mi preparavo ad accogliere gli sposi, per il nostro primo appuntamento, nel piccolo studio al centro di Cagliari (lo stesso di oggi). Avevo scelto un tubino grigio che indossavo sotto un cardigan verde, il mio colore preferito, e non riuscivo a stare ferma per l’adrenalina.

Dalla telefonata che aveva preceduto il nostro incontro, avevo già più o meno inquadrato gli sposi. Ti confesso, a distanza di 10 anni, che la mia paura più grande era quella di non essere all’altezza di clienti così sofisticati, con un budget importante, che cercavano una figura di wedding planner per aiutarli nell’organizzazione delle nozze che si sarebbero svolte in una delle più prestigiose location della città.

Incoraggiata dal mio fidanzato (anche lui, lo stesso di oggi) e fatto il carico di grinta ed entusiasmo nonostante quello per me fosse un periodo difficile per la malattia che attraversava mio padre, che seguivo da vicino, in un turbinio di emozioni contrastanti e fortissime mi ritrovai lì, davanti a loro per quel primo ‘primo appuntamento’ da wedding planner.

Ma la situazione era complicata: avevo poche immagini dei miei lavori, ero inesperta, i miei contatti nel settore non erano consolidati, e non mi ero mai trovata in un contesto così decisivo prima di allora perché era il mio primo ‘primo appuntamento’ importante!


primo appuntamento wedding planner


Non ricordo nel dettaglio come andò: ricordo solo che quando andarono via, mentre fissavo con occhi sgranati quelle decolleté di Jimmy Choo indossate rigorosamente senza calze, avevo deciso: era proprio questo il lavoro che avrei fatto

Seguì una telefonata entusiasta da parte degli sposi, che volevano proprio me.

Poi decine e decine di mail in inglese e italiano, foto di allestimenti modernissimi, richieste di ogni tipo (transfer, decori floreali, dj set che spaziasse da Stevie Wonder a Beyoncé e Rihanna, un fotografo che facesse solo reportage…) e quando arrivò il gran giorno, una fatica enorme, un’emozione ancora più grande, la certezza che quello sì, sarebbe stato proprio il lavoro della mia vita.


Ma come avevo fatto ad aggiudicarmi l’ingaggio per quel ‘matrimonio da sogno’ che avevo visto solo nelle riviste che mi arrivavano proprio da NYC, la stessa città in cui viveva questa sposa così elegante ed esigente, che conosceva bene la professione della wedding planner e aveva scelto me, anziché professioniste più affermate che in città lavoravano da tempo?

Senza esserne cosciente, in quell’ora scarsa di colloquio, avevo messo in atto delle attitudini che, unite a una buona stella e un feeling immediato, hanno fatto sì che tutto andasse proprio come volevo! Vuoi sapere quali sono?

  • Empatia (ne parlo qui)
  • Professionalità (anche se non avevo granché esperienza? sì: ne parlo qui)
  • Onestà e naturalezza: gli dissi chiaramente che ero giovane e avevo poche esperienze alle spalle! ma che mi sarei impegnata al massimo per realizzare un lavoro ineccepibile.
  • Ho una buona capacità di improvvisazione e mi piace conversare, questo mi aiutò molto a evitare momenti di imbarazzo e gestire il colloquio anche senza avere una vera e propria strategia.
  • Parlo di questa esperienza durante una diretta Instagram che trovi sulla pagina Video del Blog

Questo è sempre sufficiente per condurre un primo appuntamento vincente e aggiudicarsi il matrimonio?

No, anche se è un ottimo punto di partenza che ti aiuterà in ogni situazione professionale, che ti consiglio di tenere sempre a mente.

E allora, visto che mettendo a punto gli ultimi dettagli dei corsi Convivia Academy, mi sono chiesta: cosa mi sarebbe stato estremamente utile in quella situazione? Come hai letto in questi 10 anni alcune cose sono rimaste uguali, ma oggi ho le idee ben chiare su questo. 

Ecco cosa ti serve, soprattutto, ai tuoi primi appuntamenti da specialista nel wedding:

  • Più immagini di lavori realizzati (da me, e in generale), diversi in base a stile, gusti e budget
  • Sapere come condurre l’appuntamento con i clienti
  • Una strategia di ‘vendita’ del mio servizio

E tu, cosa pensi ti servirebbe per affrontare i primi-primi appuntamenti con i tuoi clienti? Quali sono le difficoltà che incontri più spesso e dove non ti senti sicura?

Se vuoi saperne di più su Convivia Academy puoi visitare questa pagina e iscriverti alla lista d’attesa.

 

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